JAR 2017

"Joint Amphibious Raid"

Lido di Venezia 01/09/17

Si è svolta venerdì 1°settembre, alla caserma “Miraglia”, sede del Reggimanto Lagunari “Serenissima”, l’esercitazione “Joint Amphibious Raid 2017 (JAR 2017) alla presenza dei Capi di Stato Maggiore della Difesa Italiano e Tedesco: il generale Claudio Graziano e il generale Wieker. L’esercitazione aveva lo scopo di mettere in mostra le capacità dalle Forze Armate Italiane nell’ambito di una eventule operazione anfibia interforze, e vi hanno partecipato circa 100 militari. L'Esercito ha operato con assetti del Rgt Lagunari "Serenissima", 3°Rgt Genio Guastatori, 17°Rgt Artiglieria Contraerea "Sforzesca", 5°Rgt AVES "Rigel" (2 AH-129C/D), 1°Rgt AVES "Antares" (1CH-47F); per la Marina erano impiegati assetti della Bgt Marina "San Marco" e del Reparto Elicotteri d'Assalto 1°GRUPELICOT (2 UH-101A basati ad Istrana); l'Aeronautica ha messo in campo un velivolo a comando remoto del 28°Gr/32°St di Foggia-Amendola e due AMX del 132°Gr/51°St di Istrana (TV). E' stato eseguito un “raid anfibio”, il cui obiettivo era interdire le capacità di comando e controllo dell’avversario attraverso la distruzione di apparati delle telecomunicazioni e la neutralizzazione di truppe ostili dislocate sull’Isola delle Vignole. In una prima fase un velivolo senza pilota dell’Aeronautica ha sorvolato ad alta quota l’area interessata, trasmettendo a terra immagini in tempo reale dell’obiettivo. A seguire, assetti da ricognizione altamente specializzati (RECON) dell’Esercito e della Marina sono stati rilasciati in mare da 2 elicotteri, supportati da elicotteri d’attacco A129, per acquisire ulteriori informazioni sull’avversario. In una seconda fase, prima dell’arrivo delle ondate di assalto, è stato condotto un’azione di fuoco da parte di due velivoli dell’Aeronautica Militare, guidati al suolo dal personale specialistico del Reggimento Lagunari, con lo scopo di interdire all’avversario la parte settentrionale dell’isola. Solo a questo punto sono state proiettate a terra le prime ondate di assalto a bordo di barchini e veicoli cingolati anfibi con lo scopo di isolare l’obiettivo, avvalendosi del supporto di fuoco garantito da 2 elicotteri d’attacco A129. Successivamente sono entrati in gioco su due elicotteri le squadre che hanno neutralizzato l’obiettivo assegnato, ossia tre torri delle trasmissioni ed alcune postazioni. Al termine dell’esercitazione i 2 alti ufficiali hanno avuto parole di elogio per l’impegno, l’alto livello addestrativo dimostrato da parte di tutto il personale impegnato nell’attività. In particolare il Generale Graziano ha dichiarato di sperare che la Forza di Proiezione dal Mare, che è già una realtà, possa diventare una capacità ancora più efficace al servizio del Paese e della sicurezza internazionale. Il Generale Wieker ha evidenziato come oggi le minacce siano cambiate e che le sfide che attendono le Forze Armate sono molteplici, ha poi espresso profonda ammirazione per la professionalità dimostrata nell’attività. Da entrambi è stata poi rimarcata la grande collaborazione fra le Forze Armate Italiane e Tedesche nei vari teatri operativi ed nel Mare Mediterraneo ed ha concluso evidenziando che la cooperazione interforze ed internazionale rappresenta il futuro della sicurezza. Foto by Daniele Dotto
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